Il Parco di Cosentini

Amo il parco di Cosentini. In quel luogo ci sono cresciuto e ci ho passato alcuni dei momenti più appaganti di tutta la mia vita.

Le giornate trascorse tra quegli alberi sono da dieci e lode. Da sempre, ed in particolare da diversi anni ovvero da quando insieme a tanti amici sono co-organizzatore di alcune belle manifestazioni di successo, non riesco proprio a non sentire quel luogo parte della mia esistenza. Negli anni e nelle giornate di manifestazioni abbiamo sempre cercato di restituire qualcosa al Parco. Un segno di gratitudine per la gioia che ci ha sempre concesso.

Per questo sono stato felice ogni qualvolta ho potuto adoperarmi raccogliendo migliaia di cicche, riempendo centinaia di sacchi di immondizia, facendo ordine e cercando sempre di lasciarlo un po' meglio di come lo avevamo trovato.

Nel corso di questi anni ho avuto modo di vedere, ad esempio, che le decine e decine di chili di immondizia rimosse con le mie stesse mani o con l'aiuo di altri, puntualmente si ritrovano negli stessi posti dopo soli pochi giorni. ...e qui c'entra poco l'amministrazione.

Dunque so benissimo che il parco merita attenzioni infinite, che merita una custodia ed una cura permanente, che c'è tantissimo lavoro da fare e che le potenzialità di questo bene vanno tutelate e valorizzate al massimo.

So altrettanto bene che in questi 5 anni il Parco non ha avuto le attenzioni che merita, so che non abbiamo fatto abbastanza, ma so anche che non ce ne siamo mai dimenticati.

In questi giorni, finalmente, sto avendo il piacere e l'orgoglio di vedere realizzato l’ingresso del Parco dalla piazza di Cosentini.

Questa piccola attenzione dal grande impatto sulla piazza era una promessa fatta 5 anni addietro che non potevo non rispettare. Oggi finalmente posso affermare con orgoglio che quell'ingresso c'è e ci sarà perché quella promessa elettorale è stata mantenuta. E' sempre stato molto chiaro per me che il collegamento con la piazza fosse necessario.

L'ingresso, infatti, era già era stato predisposto nel 2013 in occasione di alcuni lavori fatti nella scuola per i quali il contributo della nostra amministrazione è stato determinante. In quella circostanza c’erano dei soldi da spendere per realizzare una nuova stanza ma mancava il progetto. Allora, di concerto con la Dirigente scolastica, ci siamo subito rimboccati le maniche e abbiamo prodotto in tempo record i calcoli statici, i disegni esecutivi e tutto ciò che mancava.

Oggi possiamo vantarci di avere una struttura in legno gradevole ed accogliente che dalla scuola si affaccia direttamente sul Parco. Era l'agosto del 2013 ed in quell'occasione fu già chiarissima la visione che avevamo di questo posto: la posizione della struttura in legno e dei muretti perimetrali fu definita già pensando al nuovo ingresso dalla piazza.

Qualcuno oggi ci dice che il nuovo ingresso è solo campagna elettorale. Ci dicono che è solo una mossa per farci belli. Io rispondo e dico che è assolutamente vero: è stata una mossa elettorale, ma la campagna è quella di 5 anni fa. Ho soltanto mantenuto una promessa. Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto. Chi non gradisce se ne farà un ragione.

Nonostante io sappia benissimo che quanto fatto ad oggi è del tutto insufficiente, negli ultimi 5 anni abbiamo comunque realizzato diversi interventi di manutenzione e salvaguardia:

  • nel 2013, in occasione dei lavori interni alla scuola, abbiamo predisposto l'ingresso dalla piazza oggi completato;

  • nel 2014 abbiamo sistemato i muretti della parte superiore;

  • nel 2015 abbiamo eseguito il disboscamento della parte centrale (dove quest'anno era ospitata la natività in occasione del Presepe vivente), rifatto parecchi metri di staccionata e realizzato le inferriate della casetta;

  • ogni anno abbiamo rimosso centinaia di chili di immondizia dal bosco;

  • da diversi anni sono presenti i cassonetti per la raccolta differenziata (anche se non sono mai riempiti correttamente).

Nel prossimo mese di ottobre, se saremo rieletti, presenteremo un progetto per ottenere un finanziamento di 500.000 euro dalla sottomisura 8.5 del PSR 2014/2020 (Programma di Sviluppo Rurale, fondi europei) per il quale abbiamo già fatto un protocollo d'intesa con l'ESA (Ente Sviluppo Agricolo della Regione siciliana).

Il progetto esecutivo non è stato ancora redatto ma abbiamo le idee molto chiare. Personalmente il progetto che ho in mente prevede:

  • la completa ripulitura del bosco;

  • la tutela e la messa in sicurezza degli spazi confinanti con le case;

  • la sistemazione di tutti gli ingressi (compreso quello di via Nuova), la sistemazione dei muretti interni ed il rifacimento delle staccionate e delle ringhiere;

  • il potenziamento e la manutenzione straordinaria dell'area attrezzata;

  • la realizzazione di bagni pubblici fissi;

  • la messa in sicurezza di tutti i percorsi;

  • la tutela delle aree di particolare pregio ambientalistico e naturalistico;

  • il completamento dell'ingresso dalla piazza di Cosentini appena realizzato con l'inserimento di un'area attrezzata per i bambini ed il miglioramento del collegamento con la scuola adiacente, al fine di espandere lo stesso spazio della scuola;

  • la revisione dell'assetto attuale degli ingressi con l'ipotesi di chiusura della strada basolata tramite cancelli in ferro da tenere chiusi nelle ore notturne;

  • l'acquisizione di alcuni spazi limitrofi non di proprietà comunale;

  • la creazione di una serie di varchi tra la strada basolata e la parte interna del Parco con la rimozione delle staccionate di legno e la creazione di scalinate di collegamento;

  • la riqualificazione dei vecchi serbatoi con la creazione di depositi rurali per ospitare le attrezzature funzionali alla manutenzione ordinaria del parco e la rimozione delle situazioni di pericolo;

  • la piantumazione di nuovi alberi, la tutela degli alberi esistenti e la stesura della classificazione di tutte le specie vegetali ed animali presenti.

Questo e molto altro mi piacerebbe fare. Non sarà difficile infatti arrivare alla spesa di 500.000 euro.

Inoltre, non appena saranno completati i lavori di 1.300.000 euro per la demolizione e ricostruzione della scuola di via Rettifilo, la struttura della scuola di Cosentini sarà interamente dedicata al parco con lo sviluppo di ulteriori potenzialità e possibilità.

Se solo avessimo avuto a disposizione più fondi per la manutenzione e per gli investimenti certamente avremmo fatto di più.

Spero vivamente che nei prossimi anni, se dovessimo nuovamente andare al governo del paese, potremo realizzare il progetto che ho sempre avuto in mente grazie al PSR e soprattutto che si possa arrivare ad una proposta di gestione seria tarata ad hoc sulle esigenze del parco.

Credo anche io che l'ipotesi di una gestione esterna sia da valutare, ma soltanto dopo aver tentato una soluzione prevalentemente comunale, soltanto con le giuste garanzie e le giuste cautele.

Non si può avere una gestione efficace del Parco senza una spesa annua di 30.000 / 40.000 euro tra costi del personale e costi di manutenzione (mi riferisco al costo di un custode operaio ed ai costi materiali).

Un'associazione che voglia farsi carico della gestione deve essere capace di garantire questa spesa annua e deve prevedere dei meccanismi tali da creare questo profitto senza precluderne l'utilizzo pubblico e senza alterare l'assetto naturalistico dello stesso.

Non è una banalità come molti vogliono far credere. L'esperienza del Palazzetto dello Sport insegna.