Il campo sportivo

In questi 5 anni, come nel resto della mia vita, sono stato prima di tutto uno sportivo.

Quest'anno sono stato un giocatore del Santa Venerina ed ho avuto il piacere di vincere il campionato insieme ad un gran bel gruppo di amici. Ho perso il conto dei campionati giocati al campo sportivo di via Trieste con il Santa Venerina o con il Linera.

Anche mio padre è stato giocatore del Santa Venerina negli anni '60/70 ma lui, a differenza mia, faceva tanti goal.

Quando ho giocato la prima partita con la maglia rossoblu del Santa Venerina avevo 17 anni. Allora era presidente il mitico Vincenzo Grasso che ricopriva quella carica anche ai tempi di mio padre. Una cosa molto bella per me.

Da qualche anno sono anche Assessore allo Sport del Comune di Santa Venerina.

Credo pertanto di essere molto credibile se dico che uno dei miei primi obiettivi è stato quello di migliorare la condizione del campo sportivo comunale di via Trieste. ..e credo di essere altrettanto credibile se dico che in pochi conoscono le esigenze fondamentali di quella struttura come le conosco io.

Da una decina di anni a questa parte, infatti, senza lavori di una certa sostanza, non è mai stato possibile rimuovere le cause che hanno sempre di ricevere l'autorizzazione del CONI per lo svolgimento di partite a porte aperte, per lo svolgimento di partite di campionati non dilettantistici o più in generale per manifestazioni di pubblico spettacolo.

Le tribune, i cui gradoni sviluppano la possibilità di ospitare fino a 1700 tifosi, per essere a norma devono possedere un adeguato numero di uscite di sicurezza e adeguate recinzioni.

Gli spogliatoi, per essere abilitati allo svolgimento di campionati superiori, devono essere dotati di infermeria e di un secondo spogliatoio per l'arbitro.

Il terreno di gioco per essere ben utilizzato ed anche per non creare problemi alle abitazioni vicine nei giorni di forte vento, necessita di essere efficacemente irrigato.

L'illuminazione deve essere in grado di garantire la possibilità di svolgere, se non altro, partite amichevoli con sufficiente visibilità.

Per queste e per le altre esigenze del campo, ho lavorato fin da subito, cercando di svolgere un minimo di manutenzione ordinaria ogni anno e presentando, nel 2015, all'Istituto del Credito Sportivo un'istanza di finanziamento per l'ottenimento di un prestito di 100.000 euro su apposito bando.

Proprio in questi giorni ho visto girare un link che propone la stessa misura per l'anno 2018. Con l'amministrazione Greco il Comune di Santa Venerina partecipò già nel 2015.

Eppure l'opposizione cosa dice nelle piazze? Dice che "L’assessore Fresta non ha presentato nessun progetto e che invece voleva portare la spazzatura al posto dello sport".

Sulla questione della spazzatura vi invito a leggere l'articolo in cui ne parlo esplicitamente: le bugie per fortuna hanno le gambe corte e spesso si smascherano da sole.

Infatti i Consiglieri comunali che mi accusano di non aver presentato alcun progetto sono gli stessi che lo scorso dicembre, quando quel progetto è arrivato in Consiglio comunale, lo hanno bocciato con il voto contrario di tutti i consiglieri di opposizione.

E' bene ricordare che l’opposizione precedentemente era divenuta maggioranza con l'ingresso dei consiglieri Alfio Trovato, Camillo Foti e Franco Puglisi.

In altre parole quel finanziamento di 100.000 euro eravamo riusciti ad ottenerlo: l’unica risorsa che era stato possibile intercettare era stata intercettata. L’ICS aveva cioè dato esito positivo all'istanza di finanziamento con la concessione di un mutuo di 100.000 euro a tasso zero, ed il CONI nel frattempo aveva approvato il progetto presentato.

Ed anche qui qualcuno mente ancora: se non avessimo avuto un progetto ben definito non ci sarebbe stata nessuna approvazione del CONI e nessuna concessione di finanziamento.

I mutui però non sono di competenza della Giunta e infatti lo scorso dicembre, con estrema coerenza, gli 8 consiglieri d'opposizione, come già accennato, non hanno approvato il mutuo ed il finanziamento è andato perduto.

Per quale ragione? Chiedetelo a loro.

Il paradosso è che tra i Consiglieri che hanno bocciato il mutuo ci sono persone che lavorano per la squadra del Santa Venerina Calcio che quest'anno ha vinto il campionato e che in quel campo ci gioca e ci giocherà il prossimo anno.

Non riesco proprio a capire.

E quindi, in altre parole, pur di non far guadagnare consensi all'amministrazione Greco si è preferito bocciare il mutuo e non consentire la realizzazione dei lavori nel campo.

Nessun lavoro per il campo entro l'avvio della prossima stagione.

Nessuna miglioria, nessuna omologazione CONI, partite ufficialmente ancora a porte chiuse e nessuna impresa al lavoro.

Già ad agosto 2018 avremmo potuto avere una struttura a norma, con le tribune agibili, e invece no.

Nessun rifacimento degli spogliatoi per fare il secondo spogliatoio per l’arbitro e l’infermeria;
Nessuna messa a norma delle tribune;
Nessun impianto di irrigazione decente;
Nessuna illuminazione decente;
Nessuna delimitazione del terreno di gioco con alberature e recinzioni.

Era tutto già fatto, mancava solo la copertura economica. Bastava solo alzare la mano al momento del sì.

Certamente, se dovessimo rivincere le elezioni ripresenteremo il progetto. Ed altrettanto certamente, entro l'inizio di agosto cercheremo di risolvere quantomento il problema dell'irrigazione del campo.

Mi sarebbe piaciuto fare tutto entro il prossimo agosto.

Sognavo di inaugurare il campo intitolandolo al Presidente storico Vincenzo Grasso che è stato un grande uomo per il calcio a Santa Venerina.

Spero vivamente di essere in grado di poterlo fare. Anzi ne sono certo.

Lo faremo, con un po di ritardo ma lo faremo.